Sviluppo di un “Questionario dei Bisogni degli Operatori della salute (QuBO)”

Progetto di ricerca – Sintesi

Premessa

In anni recenti si è osservato un crescente interesse per i bisogni delle persone malate. Numerosi studi si sono focalizzati su questo tema e molto si è cercato di fare per integrare l’attenzione ai bisogni del malato nelle pratiche clinico-assistenziali.

Non è cresciuta invece di pari grado l’attenzione rivolta ai bisogni degli operatori sanitari (infermieri, medici, psicologi, volontari) che si trovano a lavorare quotidianamente a contatto con la sofferenza delle persone di cui si prendono cura. Anche gli operatori della salute sono in realtà portatori di una molteplicità di bisogni, desideri, aspettative che permeano profondamente importanti aspetti quali la scelta professionale, il modo di lavorare, il senso di gratificazione che deriva dalla professione.

Dei bisogni degli operatori si parla, principalmente, in relazione al fenomeno del “burn out” diffuso nelle professioni sanitarie. Ma attraverso una opportuna rilevazione dei bisogni degli operatori socio-sanitari si potrebbe fare molto di più della sola prevenzione del “burn out”, puntando sul benessere dei professionisti della salute nel loro contesto lavorativo. Da queste considerazioni nasce il desiderio di sviluppare un Questionario dei Bisogni degli Operatori della salute (QuBO).

Metodologia

Lo sviluppo del questionario “QuBO” per la valutazione dei bisogni degli operatori socio-sanitari si articolerà in diverse fasi successive:

1. Una prima fase richiede il coinvolgimento diretto di operatori socio-sanitari (infermieri, medici, psicologi, volontari) cui verrà chiesto di compilare una apposita scheda scrivendo i loro principali bisogni e desideri legati alla professione e i bisogni che secondo loro maggiormente stanno a cuore alle persone di cui si prendono cura.

2. Il materiale raccolto verrà sottoposto ad analisi. Verranno osservati quali bisogni gli operatori riportano con maggiore frequenza. Sarà possibile anche distinguere alcune principali aree tematiche.

3. Successivamente sulla base delle analisi del materiale raccolto verrà costituito il nuovo questionario. I singoli item del questionario dovranno permettere di valutare i principali bisogni manifestati dagli operatori e coprire le diverse aree tematiche emerse.

4. Il questionario nella sua prima versione verrà sottoposto a somministrazione in un nuovo campione di operatori sanitari testandone la validità e le altre proprietà psicometriche.

5. Il questionario eventualmente modificato sulla base della prima somministrazione verrà poi proposto per l’impiego in contesti diversi per saggiarne in modo più esteso le proprietà psicologico-cliniche e psicometriche.

6. Il questionario verrà infine diffuso per il suo utilizza a chi ne faccia richiesta e abbia le qualifiche per la somministrazione e valutazione.

Per informazioni sul progetto:

Andrea Bonacchi, andrea.bonacchi@unifi.it

Andrea Bonacchi è medico e psicologo clinico, ricercatore a contratto presso l’Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO) della Regione Toscana e professore a contratto di Psicologia Clinica presso l’Università di Firenze, Facoltà di Medicina

 

Enrico Ruggini, enricoruggini@infinito.it

Enrico Ruggini è laureato in Scienze Psicologiche dell’Intervento Clinico, docente di formazione in psico-oncologia, consulente e coordinatore dei counsellors della scuola di Counselling della Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica (S.I.P.T.) per il campo psico-oncologico e formazione in sanità, responsabile per la Società di Formazione “Suono e Silenzio” del progetto 2010-2011 per oncologi e infermieri dell’Istituto Tumori Toscano (ITT) .

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