Il Needs Evaluation Questionnaire (NEQ) è un questionario autosomministrato composto da 23 item dicotomici, finalizzato alla rilevazione dei bisogni non soddisfatti (unmet needs) dei pazienti oncologici. Gli item esplorano cinque aree: bisogni informativi, bisogni relativi all’assistenza/cura, bisogni relazionali, bisogni di supporto psico-emotivo e bisogni materiali.
Ogni item prevede una risposta dicotomica:
NO = 0
SÌ = 1
Una risposta SÌ indica che il paziente esprime il bisogno descritto dall’item e che tale bisogno è percepito come non adeguatamente soddisfatto.
L’interpretazione del NEQ può essere articolata su tre livelli, che hanno finalità differenti.
1. Interpretazione del singolo item – livello clinico prioritario
Nella pratica clinica, il singolo item costituisce il livello principale di interpretazione del NEQ.
Ogni risposta affermativa identifica infatti uno specifico bisogno espresso direttamente dal paziente. Non è necessario che siano presenti numerosi bisogni o che venga superata una determinata soglia affinché una risposta abbia rilevanza clinica.
Di conseguenza:
ogni risposta “SÌ” deve essere considerata come un bisogno potenzialmente meritevole di attenzione, approfondimento e, quando appropriato, di una risposta assistenziale.
Questo principio è particolarmente importante perché il NEQ è stato sviluppato per rilevare la prospettiva del paziente.
Pertanto, un punteggio totale basso di area o di scala non dovrebbe portare a ignorare un singolo item positivo clinicamente importante.
Per esempio, un paziente potrebbe rispondere “NO” a 22 item ma “SÌ” al bisogno di un migliore controllo dei sintomi, di parlare con uno psicologo o di ricevere maggiori informazioni sulle proprie condizioni future. Quel singolo bisogno conserva il proprio significato clinico indipendentemente dal punteggio complessivo.
Il NEQ in una prospettiva clinica può essere utilizzato anche come strumento per facilitare il colloquio, identificando gli aspetti sui quali approfondire il dialogo con la persona.
2. Punteggi per area – utilizzo prevalentemente nella ricerca
Per finalità di ricerca è possibile sintetizzare le risposte relative a ciascuna delle cinque aree del NEQ.
Il punteggio di area può essere calcolato come proporzione di risposte affermative tra gli item validamente compilati appartenenti a quella specifica area:

Il punteggio varia quindi da 0 a 1, dove valori più elevati indicano una maggiore proporzione di unmet needs nell’area considerata.
I punteggi delle differenti aree permettono di descrivere il profilo dei bisogni e sono particolarmente utili per confrontare gruppi di pazienti, setting assistenziali, fasi della malattia o rilevazioni effettuate in momenti differenti.
È importante ricordare che le aree contengono un numero diverso di item. Per questo, quando si vogliono confrontare le aree tra loro, è preferibile utilizzare proporzioni o percentuali piuttosto che il semplice numero assoluto di risposte positive.
Di seguito sono riportati gli item suddivisi per area:

3. Punteggio complessivo NEQ – utilizzo prevalentemente nella ricerca
Per finalità di ricerca, il livello complessivo di bisogni non soddisfatti può essere espresso come proporzione delle risposte affermative sul totale degli item validamente risposti:

Il punteggio varia da 0 a 1:
- 0 = nessun bisogno non soddisfatto rilevato;
- 1 = risposta affermativa a tutti gli item validamente risposti;
- valori più elevati indicano una maggiore proporzione complessiva di bisogni non soddisfatti.
Conclusioni
Nell’uso clinico del NEQ, la particolarmente importante rilevare la presenza degli specifici bisogni ciascuno dei quali richiede agli operatori sanitari risposte mirate.
Nella ricerca, i punteggi di area e complessivo consentono invece di quantificare e confrontare l’estensione degli unmet needs.
Sulla base degli studi attualmente disponibili forniti per questa guida, non è opportuno definire cut-off clinici per classificare i pazienti in categorie quali “basso”, “medio” o “alto” livello di bisogni.
Il NEQ non dovrebbe quindi essere interpretato secondo una logica diagnostica del tipo:
numero totale di bisogni espressi ≥ X = paziente con bisogni clinicamente significativi.
Questa impostazione mantiene il principio originario del NEQ come strumento per una cura e una relazione terapeutica centrate sul paziente.
Per maggiori info o contatti: andreabonacchi@centrosynthesis.it
